Un nuovo impulso per l’economia di prossimità e il rinnovamento tecnologico delle imprese del territorio. Mercoledì 14 gennaio, alle ore 19.30, presso il Teatro Arrigoni, il Distretto del Commercio Tagliamento presenta ufficialmente la seconda edizione del bando dedicato alle attività commerciali. Sono invitate le imprese di tutti e otto i Comuni del Distretto: San Vito al Tagliamento, Casarsa della Delizia, Cordovado, Morsano, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Sesto al Reghena, Valvasone Arzene.
Dopo il successo della prima edizione, che ha visto l’erogazione di 200.000 euro a favore di interventi per la riqualificazione energetica e l’innovazione digitale, il distretto, grazie al nuovo finanziamento regionale, mette ora a disposizione ulteriori 70.000 euro. Il contributo coprirà il 50% delle spese sostenute (e rendicontate), fino a un massimo di 5.000 euro per singolo beneficiario.
Le parole del Sindaco Alberto Bernava
“Esprimo grande soddisfazione per l’avvio di questa seconda finestra di finanziamento,” dichiara Alberto Bernava, Sindaco di San Vito e Presidente del Distretto del Commercio Tagliamento. “Il nostro territorio sta investendo con convinzione nel commercio locale per rivitalizzare i borghi e contrastare il rischio di desertificazione commerciale. Il negozio di vicinato rappresenta la coesione sociale, il cuore pulsante delle nostre comunità e il luogo d’elezione per le relazioni umane. Sostenere questa direttrice di crescita e progresso è per noi un dovere istituzionale e una priorità strategica.”
Il sostegno di Confcommercio: l’appello di Fabio Pillon
All’iniziativa si unisce con forza Confcommercio Pordenone e mandamento di San Vito. Fabio Pillon, Presidente provinciale di Confcommercio, sottolinea l’importanza della partecipazione attiva degli operatori: “Il rinnovo di questo bando è un segnale di continuità fondamentale per il comparto. In un momento di grandi trasformazioni, queste risorse per l’efficientamento energetico e il digitale sono ossigeno puro per le nostre imprese. Dobbiamo fare squadra per mantenere vivi i nostri centri storici e valorizzare la professionalità che solo il commercio di prossimità sa offrire.”

